Pavimento Pelvico: sai di che si parla?

Avrai sicuramente sentito parlare di pavimento pelvico e della sua salute, talvolta anche con messaggi che tendono a disorientare o dare consigli poco comprensibili.
Facciamo chiarezza!
Il pavimento pelvico è quella struttura muscolare che chiude inferiormente il bacino. Se immaginiamo l’addome come una lattina di aranciata, il pavimento pelvico è proprio il fondo della lattina.
Essendo una struttura muscolare è in grado di contrarsi e rilasciarsi determinando così il sostegno necessario agli organi interni, la regolazione della fuoriuscita di urine e feci e assumendo un ruolo nella funzione sessuale.
Quello che forse non sapevi è che il pavimento pelvico è un insieme di muscoli che possono essere controllati anche volontariamente e che il loro allenamento non solo è possibile, ma è anche fondamentale in caso di disfunzioni.
In alcuni casi il pavimento pelvico è troppo teso, o ipertonico. Avendo difficoltà a rilasciarsi può causare difficoltà nella defecazione, dolore ai rapporti, dolori pelvici diffusi che si correlano spesso con il mal di schiena. In altri casi il pavimento pelvico non è in grado di contrarsi bene, è quindi ipotonico, e questo determina condizioni come incontinenza da sforzo, prolasso con conseguente difficoltà nella minzione, dolore.
In entrambi i casi il pavimento pelvico non funziona bene, è debole e la sua coordinazione è scarsa.
Il primo passo per migliorare è prendere coscienza e aumentare la percezione che si ha di questa zona, dopo di ché sarà necessario capire come attivarla volontariamente o come riuscire a farla rilassare, per poi infine allenarla.
In questo percorso ti aiuteranno esercizi attivi di propriocezione, ma anche di rinforzo e/o rilassamento dell’addome, dei glutei e degli adduttori, tecniche di respirazione, esercizi di coordinazione. Potranno essere utili tecniche di automassaggio, applicazioni di terapie strumentali o manuali.
Se soffri di disturbi del pavimento pelvico contattaci così che potremo guidarti nel tuo percorso riabilitativo e renderti in grado di diventare protagonista nella gestione della tua condizione.
